Charles De Gaulle – Guerra & Pace
La Francia ha perso una battaglia ma non ha perso la guerra.
La Francia ha perso una battaglia ma non ha perso la guerra.
La musica è un po’ come una bandiera bianca: quando ci si sente stanchi è l’unica soluzione per trovare la pace dove tutto il resto del mondo sta combattendo una guerra.
La follia di un élite può persuadere la folla verso le proprie ragioni, per quanto pesate singolarmente apparirebbero per ciò che sono: abomini umani. Eppure riesce a dissuadere la coscienza del singolo tra la folla che ciò che si sta compiendo non è nelle sue possibilità. La follia assume l’enorme mostruosità della guerra, del razzismo, dei massacri, del pregiudizio che diventa la distanza tra l’essere degno di stima e l’essere sotto terra. Siamo lontani anni da tutto questo, ma non distanti dal ricordo e dalla presenza di numerosi focolai di intolleranza, più o meno estesi, diffusi nel pianeta. Solo la coscienza di essere nati nello stesso modo di ogni altro essere umano, avere sogni e disperazioni, voglia e aspettative, può indurci ad apprezzare la vita e chi ci circonda, e far sì che giorni come quello che si ricorda oggi 27 Gennaio, non facciano più ritorno.
Lasciamo ai nostri figli un futuro migliore,la nostra indifferenza potrebbe partorire i loro assassini.Fermiamo la guerra, diventiamo Amici!
Quando i fucili cominciano a fare fuoco e gli uomini a morire La Dea della battaglia ride o sospira?
Oggi tante persone sono infelici… piangono perché non hanno un computer nuovo… un telefonino di ultima generazione… mentre dall’altra parte del modo ci sono persone che piangono per la fame… per la guerra e riescono ad essere felici con piccoli gesti della vita come affetto e amore.
Chiedete a coloro che urlano “alla guerra” di combatterla prima di tutto dentro di sé.