Charles Dickens – Verità e Menzogna
Se non ci fossero persone cattive non ci sarebbero buoni avvocati.
Se non ci fossero persone cattive non ci sarebbero buoni avvocati.
Dio ci ha donato più saggezza nell’intuire la falsità che la verità!
È solo questione di tempo: cadranno a terra le alte ombre della menzogna, che il miserabile indossa per sfoggiare fasulla “grandezza”; la luce della verità metterà a nudo la mediocrità di un piccolo uomo, per il quale non si potrà provare null’altro che pena infinita.
Niente è come sembra vorrei essere ancora una bambina per vivere nell’illusione che tutto sia normale, bello, felice e perfetto! Ma purtroppo solo nei sogni, nei nostri pensieri tutto può essere come vogliamo. Ma la realtà è tutta un’altra storia… guardandoci intorno non vediamo altro che un mondo fatto di ipocrisia apparenza e menzogna: i sorrisi stampati sulla bocca di coloro che passano non sono autentici, non vediamo altro che persone che si vantano di quello che non hanno, che raccontano ciò che non hanno fatto, persone che devono nascondersi per piangere, che ridono quando si fanno male… l’ingenuità di un bambino non coglie questo sottile velo steso sul mondo e crede che tutto sia realmente come lo vede. Ma per tutti arriva il giorno di crescere… chi è costretto a diventare grande troppo presto, chi resta bambino quasi eternamente, ma prima o poi arriva per tutti il momento di accorgersi che niente è come sembra! Per tutti arriva il momento di sollevare il sottile velo dell’apparenza… e allora non riconoscerai nemmeno le persone che ti stanno accanto, persino la tua famiglia ti semrebrerà composta da sconosciuti. Ti sentirai estraneo a questo mondo, questo mondo che fino a questo momento avevi creduto fosse diverso, migliore, perfetto, come nei sogni che ti ritrovi a fare, sogni felici che diventano incubi…
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
La verità non sta nella bocca ma nell’iride.
Le convinzioni, così come le menzogne, sono così profondamente radicate nelle menti di alcuni, che cercare di estirparle è quasi impossibile. E forse, è meglio così.