Charles Louis de Montesquieu – Comportamento
Il primo movente che dovrebbe spingerci a studiare è il desiderio di accrescere l’eccellenza della nostra natura e di rendere un essere intelligente ancor più intelligente.
Il primo movente che dovrebbe spingerci a studiare è il desiderio di accrescere l’eccellenza della nostra natura e di rendere un essere intelligente ancor più intelligente.
Sono giustamente intrattabile.
È fin troppo facile dire: “a te ci tengo”! Ma dove sei quando sto male? Dove sei quando mi manchi? È facile parlare, ma se non si da corpo alle parole è inutile.
Bisognerebbe far capire a certa gente che essere diversi non significa essere sbagliati; anzi significa l’esatto opposto, significa essere perfettamente giusti, perfettamente se stessi.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l’interezza della natura nella sua bellezza.
Per evitare la critica non bisogna dire niente, non fare niente, non essere niente.
Io voglio essere un bisogno. Voglio essere fame insaziabile. Voglio essere quegli occhi che cerca tra i passanti. Voglio essere notti insonni. Voglio essere un pomeriggio di sole. Ma, soprattutto, voglio essere quel nome che porta sempre sulle labbra e quella mancanza che deve colmare. Voglio essere tempesta. Felicità. Voglio essere, per lei, qualcuno senza il quale non può vivere. Voglio essere il suo respiro. Il suo tempo. Il suo sorriso.