Charles Monroe Schulz – Bacio
Ognuno di noi ha bisogno di qualcuno che baci via le nostre lacrime.
Ognuno di noi ha bisogno di qualcuno che baci via le nostre lacrime.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
Il bacio è espressione di tenerezza, di abbandono, di fiducia. È un chiedere, un dare la verità più nascosta di noi stessi senza dover ricorrere alle parole.
Ogni grande amore comincia con un bacio.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Un bacio può essere una virgola, un punto interrogativo o un punto esclamativo. É una fondamentale regola di lettura che ogni donna dovrebbe conoscere.