Charles Monroe Schulz – Felicità
La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è passeggiare sull’erba a piedi nudi, è il singhiozzo dopo che è passato.
La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è passeggiare sull’erba a piedi nudi, è il singhiozzo dopo che è passato.
La felicità è legata ad un sottilissimo filo argentato, spartiacque tra una vita piena, dorata, appagante ed il baratro della noia e della tristezza.
Forse la felicità sia avere gli occhi asciutti per un po’. O forse, sia uno spiraglio di sole tra i rami di una pianta fiorita.
Impara a guardare oltre alle cose, qualsiasi cosa riserva una parte di se positiva. Guarda il mare, non guardare il colore rozzo che lo riempie ma pensa al perché “si è” ridotto così, prendi il largo e varca la sua infinità. Guarda un barbone, non stargli alla larga solo perché pensi che non abbia niente da darti o che ti possa portare malattie, pensa invece quanta sfortuna deve avere avuto, pensa come lo farebbe felice fare due parole, avvicinati e sazialo. Guarda ad un nemico, pensa a chi tra i due credi sia nel giusto e chi ha meno da perdere, pensa chi l’ha ridotto malvagio e cerca di portargli qualcosa di buono; quando arriva il momento di pensare a qualcosa, ad un’azione da compiere per esempio, pensa a quello che davvero di buono puoi fare tu, non chi ti sta attorno e fallo. Vuoi rendere felice te stesso o gli altri?
La felicità assoluta forse non esiste, ma quella che ci consente di poter vivere dobbiamo costruircela giorno dopo giorno, mossa dopo mossa; come il più abile dei giocatori, dobbiamo prevenire la mossa dell’avversario e sorprenderlo, in fondo la vita è tutta un gioco.
Quando questo libro sarà un libro usato, io sarò il morto più felice del mondo.
La maggior parte delle volte la felicità dura giusto il tempo di sentirti felice!