Charles Narrey – Uomini & Donne
Il giovane è apprezzato per ciò che sa, la fanciulla per ciò che ignora.
Il giovane è apprezzato per ciò che sa, la fanciulla per ciò che ignora.
Riconoscere sé stessi come individui può essere facile ma l’importante è riconoscere che sono individui anche gli altri.
Quelle come ti mandano a quel paese quando si arrabbiano, ti regalano un sorriso dal profumo semplice, amano con il cuore e con l’anima. Quelle come me sognano ancora; Quelle come me non una notte, ma mille notti; Quelle come me sono donne dal gusto forte e dal sapore selvatico, indomabili ma dannatamente vere.
“Lui gli disse:” cosa vuoi per Natale? “Lei rispose:” solo una cosa, una felicità senza via d’uscita. “Lui in silenzio le apri le dita:” tieni, questa è la mia vita… “Lei sentì forte battere il cuore e si ritrovò le mani sporche d’amore.”
Lui ha la sua vita. Io sono il pezzo inutile di un altro puzzle.
Alcuni uomini quelle “come me” le chiamano “complicate” oppure le “difficili”. In realtà non siamo noi ad essere difficili o complicate, ma sono loro ad essere egoisti, stupidi e incapaci di tenerci testa. Per questa tipologia di uomini servono le “bamboline” che dicono sempre “si” e che sorridono stando attente a non sbaffare il rossetto. Per quelle come me servono uomini capaci di confrontarsi, di mettersi in gioco e dotati di una dose massiccia di intelligenza che li differenzia dai “maschi”!
Le donne hanno un grande difetto: sono sempre bellissime, ma ci credono solo se a dirlo è un uomo.