Charles Narrey – Uomini & Donne
Il giovane è apprezzato per ciò che sa, la fanciulla per ciò che ignora.
Il giovane è apprezzato per ciò che sa, la fanciulla per ciò che ignora.
La donna ideale deve soddisfare l’anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
Le donne sono punte di diamanti del creato; non tutte però, alcune sono cozze.
Essere donna non è sempre facile. Pensieri che si affollano e si accavallano in una mente che si fa stretta a tal punto da non contenerli più. Ecco che in qualche modo devono uscire e trovare sfogo in altro modo. Li prendono la forma della malinconia che bagnata dalle lacrime spesso diventa tristezza. Vivono con un sorriso che spesso non è sentito, un sorriso che non è concreto ma solo un sorriso fatto dell’ennesimo: “va tutto bene”! Essere donna ha dei privilegi, ma anche dei lati negativi. Se sei donna e ti arrabbi, urli e dici a qualcuno in faccia il suo usando toni forti e termini scurrili sei maleducata e cafona. Se piangi perché ferita, delusa e tradita nessuno si ferma a guardare il “perché”, ma la maggior parte di chi ti osserva penserà che sei solo una donna fragile e con poco carattere. Se ignori alcune persone o semplicemente dici che non ti piacciono lo fai solo perché sei una persona invidiosa. Se metti il cuore in ciò che fai e che dai ma ti ritrovi poi tra le mani solo cocci di un qualcosa in cui solo tu hai creduto sei stupida, una di quelle che non vedono ciò che tutti già avevano visto. Essere donna sarebbe semplice se ci fosse più umanità e sensibilità nell’animo di chi ci guarda.
Il rapporto è come una corda da tenere saldamente in due: se, quando ti giri, vedi che in realtà è tutta dalla tua parte, significa che c’è qualche problema.
Non serve avere studiato per capire il linguaggio del corpo femminile.
Certe coppie non sono nient’altro che una commedia in fallimento, e l’unico applauso che ricevono è quando il teatrino che hanno messo su cade a pezzi.