Charles Pinot Duclos – Anima
Il linguaggio del cuore è universale e per capirlo ci vuole sensibilità.
Il linguaggio del cuore è universale e per capirlo ci vuole sensibilità.
Cuore, hai in grazia l’intelligenza.
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.
E poi boh, tutto ad un tratto ti rendi conto che ti stai affezionando, magari di nuovo alla persona sbagliata, ed è come se i pensieri negativi risuscitasse ad ogni suo passo, come se la gelosia, che poco provavi prima, ti facesse riscaldare l’anima, come se il cuore volesse congelare all’istante, per non far entrare neanche il più piccolo raggio di sentimento. Come se il cervello andasse a puttane.
In ognuno di noi vive una parte dell’altro. Basta guardarsi negli occhi e capire, che non siamo cosi diversi quando un dolore affligge l’anima! Sii sempre gentile!
A volte non basta chiedere scusa se hai calpestato sentimenti di chi ti vuole bene….
L’anima arida è una terra dura,che non ha accolto alcuna coltura;e nel cui grembo niente…