Charlie Chaplin – Frasi Sagge
Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione.Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro.
Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione.Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.
La nostra mente è già evoluta, solo che ancora non lo sappiamo!
Spesso, molto spesso, non solo le parole ma, anche i pensieri altrui, sono nuvole che si dissolvono.
Il povero che loda l’avidità e la prepotenza come difesa mentale pensando in questo modo di ottenere di più dalla vita fa abbastanza pena. Come quello che ha i soldi. Le persone cercano di stare bene ed essere felici e poi non cercano la felicità. Che contraddizione, nemmeno un super idiota ce la farebbe.
Forse che nascere due volte ci affrancherebbe dal riproporre i medesimi nostri errori? No di certo! Sarebbero doppiamente gravi, doppiamente voluti, doppiamente ricercati.