Charlotte Brontë – Uomini & Donne
Non pensavo che avrei tremato così, vedendolo, che avrei perso la facoltà di parlare o di muovermi in sua presenza.
Non pensavo che avrei tremato così, vedendolo, che avrei perso la facoltà di parlare o di muovermi in sua presenza.
Trasporto della posta, trasporto della voce umana, trasporto di immagini tremolanti. In questo secolo, come in altri, i nostri più grandi progressi hanno sempre l’unico scopo di mettere gli uomini in contatto.
Non so se in vita vostra abbiate provato, o proverete mai, quello che provavo alla vista di Margherita. L’ultima volta che era venuta, sedeva là, allo stesso posto, ma da allora s’era preso un altro amante, e altri baci dai miei avevano premuto le sue labbra. Eppure alle sue labbra anelavano le mie, e sentivo d’amarla ancora ugualmente e forse di più di quanto l’avessi mai amata.
Preferisco l’imprevedibilità di certe persone, pur non sapendo cosa possano combinarti, che la banale ovvietà delle persone da manuale. Sai già quel che faranno ancor prima che agiscano.
Purtroppo, mi rendo conto, giorno dopo giorno, che il genere umano è un agglomerato di imbecilli che, nonostante, centinaia di migliaia di secoli di “evoluzione”, non ha ancora imparato un cazzo!
Lei sa quando come dire le cose, lei e come un ombrello quando piove mi protegge dalla pioggia e anche mi protegge dal troppo sole, lei sente ogni mio rumore anche se sono solo i miei pensieri che parlano di lei, quando lei non c’è, lei mi da un motivo di più sempre, lei mi da un sogno da condividere, lei mi dà, e mi darà di “più” lei, lei la mia donna.
Siamo donne forti, dall’animo sensibile, lo siamo nelle parole, nei fatti, viviamo di piccole cose e di grandi speranze.