Chiara Garbuglia – Bacio
Aspetto un tuo bacio con la stessa impazienza di una bimba che, con la mano tesa, è pronta ad afferrare il suo cono gelato al cioccolato.
Aspetto un tuo bacio con la stessa impazienza di una bimba che, con la mano tesa, è pronta ad afferrare il suo cono gelato al cioccolato.
Ti mando un bacio con il vento… sono sicura che lo sentirai, ti volterai, ma non mi vedrai e solo chiudendo gli occhi capirai.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Cos’è un bacio? Un respiro condiviso di due anime che si congiungono.
I bambini che scappano, si guardano alle spalle per vedere se il papà li rincorre. Se non lo fa, lo aspettano, fregandosene del vantaggio.
Un suo bacio è quel poco che riesce ad aprirmi le porte verso l’infinito per…
Mentre l’amore scompare, il bacio prepara il suo addio.