Chiara Garbuglia – Stati d’Animo
E dovrebbero tapparmi il pensiero, che non fa altro che urlare il suo nome.
E dovrebbero tapparmi il pensiero, che non fa altro che urlare il suo nome.
Un abbraccio veste la nudità del cuore.
Voglio naufragare nella mia anima perché mi piace sentire il cuore quando in uno sguardo ritrovo le mie ore.È il sole.
Ché volontà, se non vuol, non s’ammorza,ma fa come natura face in foco,se mille volte violenza il torza.Per che, s’ella si piega assai o poco,segue la forza…
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
“Fidati di me” disse… e io mi fidai. Oh, sono speciale quando si tratta di fidarsi della gente sbagliata.
La mente è la prigione del depresso.