Chiara Garbuglia – Uomini & Donne
Lui. Sì, proprio lui, le stava creando dipendenza. Era riuscito ad occuparle uno spazio inimmaginabile durante le sue giornate. Era diventanto parte integrante dei suoi 18.720 respiri giornalieri.
Lui. Sì, proprio lui, le stava creando dipendenza. Era riuscito ad occuparle uno spazio inimmaginabile durante le sue giornate. Era diventanto parte integrante dei suoi 18.720 respiri giornalieri.
Una donna malvagia tormenta. Una donna perbene annoia. Questa è la sola differenza che passa tra loro.
Mi sono sempre perdutamente innamorata di materialisti, di coloro che inseguivano false ricchezze, coloro per i quali i sentimenti, le piccole cose erano solo sciocchezze. Uomini che dietro la loro rigida razionalità forse nascondevano nient’altro che un vuoto. Ho passato anni, momenti infiniti in cui, in maniera stolta, trasformavo loro in semidei. Diventavano il sole nella mia vita ed io mi trasformavo in un girasole, godendo della loro luce che invadeva i miei petali. Mi sbagliavo, ero io il sole accecante ed essi avevano solo paura di bruciarsi.
La vita della donna è irta d’insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l’arte dell’inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l’arte del vestire.
Quando vedi ciò che certe ragazze sposano, ti rendi conto di quanto debbano odiare l’idea di lavorare per vivere.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che lo hanno capito, e gli altri.
Eleganza. Nella vita c’è chi “ahimè” non ne conosce nemmeno l’esistenza o il significato e c’è chi gli viene naturale utilizzarla in ogni gesto, in ogni situazione e nel dialogo quotidiano con ogni categoria sociale. Purtroppo non è un qualcosa che si tramanda oppure si acquisisce con il tempo, è un dono che va custodito gelosamente che ti ritrovi senza farne richiesta fin dalla nascita.