Chiara Libero – Benessere e bellezza
Stare bene con se stessi, significa volersi bene.
Stare bene con se stessi, significa volersi bene.
Non c’è nulla al mondo come perdersi in un bosco, nel simpatico caos del risveglio della natura, per ritrovar se stessi.
Le donne, il regalo più grande che Dio possa aver fatto all’uomo.Custodi di un grande dono, gioie e dolori per gli uomini, il piedistallo che sorregge tutto il mondo la vita!Solo una cosa, la sappiamo per certa: è grazie a quello che portano dentro se si continua a procreare e ad avere un futuro.Nascono bambine, diventano ragazze e in quel preciso periodo capiscono ciò che le aspetta; attendendo il loro momento.Poco dopo, ecco che si prestano ad accogliere questo dono, diventando le nostre madri.Così questa storia prende una dolce piega, con tanto amore e cura portano in grembo quello che di più prezioso abbiamo, i nostri figli, il sangue del nostro sangue.Li custodiscono, li nutrono e li allevano con tanto amore, cura e gelosia.Donna, esile creatura alla quale spetta un compito molto arduo.Ed è qui che entriamo in gioco noi, a cui è stata donata la forza, Impariamo a condividere con loro la nostra vita, proteggiamo quello che abbiamo di più prezioso, cerchiamo in loro quella cosa chiamata amore, impariamo ad amarle e rispettarle; non abusiamo di loro solo perché più deboli, ma soprattutto pensiamo che anche noi maschi siamo usciti da un corpo femminile.E dunque: fare loro del male significa distruggere la nostra genesi, la nostra casa.
Sei molto più bella se i complimenti non li cerchi. Se ti lasci guardare spontaneamente e non ti imponi agli occhi degli altri. Evitando di chiederlo, sottraendoti a quel costante bisogno di essere notata. Sei più bella se canti e balli per spiccare il volo, non per far sì che il vestito si alzi un po’ di più.
Viaggia quanto vuoi non troverai mai nulla di più bello di una semplice bolla di sapone.
Ogni anno molti uomini finiscono in un tunnel senza uscita, quelle delle sopraccigli depilati! Sono uomini e ragazzi qualunque come te, come me. Si, anche io ci sono passato. Ho iniziato un po’ per gioco, guardando mia madre, mia sorella, Marlene Ditrich. Ricordo ancora lo strappo del primo pelo, un po’ m’ha fatto male, ma quanto cazzo ero figo dopo!? Lo facevo di nascosto, in bagno mi chiudevo dentro e andavo giù di pinzetta! All’inizio pensavo che le avrei solo sfoltite un po’, poi senza neanche accorgermene mi sono ritrovato a prenotare il centro estetico una volta alla settimana! Andavo di ceretta ogni cinque giorni, non riuscivo più a farne a meno! Ero intrappolato nel tunnel dell’ala di gabbiano! E per questo che chiedo a tutti voi di aiutare questi ragazzi, a liberarsi dalla morsa del sopracciglio depilato. Manda un sms al 32345. Per ogni messaggio inviato verrà donato un pelo di sopracciglio. Ridai anche tu dignità all’arcata sopracciliare di questi ragazzi, perché la verità di un uomo è qui (indicando il cuore), ma anche qui (indicando la sopracciglia).
No, non sono solo foto! Sono anche e soprattutto un fotomodello vivo, sensibile e pieno di cuore che lavora lunghe ore, senza quasi fermarsi, e torna a casa tardi e stanco morto ma con la forza ancora di regalare un sorriso a chi gli sorride o a chi glielo chiede.