Chiara Libero – Felicità
Felicità, ti ho sentita mia quando già eri svanita.
Felicità, ti ho sentita mia quando già eri svanita.
La felicità sembra fatta per essere condivisa.
Chi desidera il bene altrui scopre che la felicità degli altri è la fonte più generosa della propria felicità.
Aveva voglia di ridere, di piangere, di ballare, di cantare. Aveva voglia di urlarlo al mondo intero. Era felice. Sì lo era. Come un bambino davanti al più bello dei regali di Natale, come una ragazzina alla sua prima uscita pomeridiana, come forse solo l’innocenza della giovane età, ti permette ancora di esserlo. Lei era felice e non riusciva a smettere di volare.
Il sole che illumina i pensieri e ti riscalda il cuore mentre il grigiore lentamente viene spazzato via e la mente si libera dalle brutture. Basta poco per farti tornare a sorridere alla vita.
Il segreto per sentirsi sereni è restare uniti, uniti a qualsiasi cosa ci faccia sentire bene. Ognuno di noi ha bisogno di qualcosa per sentirsi bene, ma appena qualcosa va male ci si lascia andare nelle mani della disperazione, si pensa e si ripensa solo ai problemi, ci si rinchiude nelle proprie angosce. Tutto quello che ci rende felici è un dono per noi, come sentirsi felici in se è un dono, perché non unirsi tra i propri doni anche difronte alle cadute? Non è più forte la felicità di tutto il resto?
Cosa è la felicità? Per me è tutta la durata del volo dopo una lunga rincorsa e un salto nel vuoto.