Chiara Micellone – Abilità
C’era chi non voleva vedere per non soffrire e poi c’era lei che anche se non vedeva soffriva. Aveva il potere di incasinarsi la vita con la sola forza del pensiero.
C’era chi non voleva vedere per non soffrire e poi c’era lei che anche se non vedeva soffriva. Aveva il potere di incasinarsi la vita con la sola forza del pensiero.
La cosa più difficile a cui abituarsi è l’incertezza della vita.
Il compito attuale dell’arte è di introdurre il caos nell’ordine.
Notte, porti consiglio? È questo che dicono. Io non ci credo. Io di notte non voglio farmi domande, io la notte mi sento viva. Il mondo è mezzo spento e io sono accesa. Non ho bisogno di farmi domande, non ho bisogno di cercare spiegazioni. La notte mi porta certezza, mi da la possibilità di rimandare e di lasciare spazio ai viaggi mentali.
Più studiamo, più scopriamo la nostra ignoranza.
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che…
Non hai mai sentito parlare di animali che si sono morsi una gamba fino a troncarla, per sfuggire da una tagliola? Questa è l’astuzia cui ricorrerebbe un animale. Un essere umano resterebbe nella tagliola, sopporterebbe il dolore e fingerebbe di esser morto, per cogliere di sorpresa il cacciatore e ucciderlo, ed eliminare così un pericolo per la razza. (…) Dolore… Un essere umano sa rendersi superiore a un nervo del proprio corpo.