Chiara Micellone – Arte
Spingersi nella totale anarchia della creatività è il modo migliore per combattere la frustrazione che genera il rispetto delle regole quotidiane.
Spingersi nella totale anarchia della creatività è il modo migliore per combattere la frustrazione che genera il rispetto delle regole quotidiane.
Ogni tanto faccio un quadro: se chi lo guarda non commenta mi fa incazzare, se mi dice che è bello ho la sensazione che mi prenda per il culo.
Voi stesso potete plasmare e animare il gioco della vostra vita a volontà,dipende da voi. Come la pazzia in un certo senso elevato,è l’inizio di ogni sapienza, così la schizofreniaè l’inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
Scrivere di vite semplici, presentare i successi di un personaggio che cade e si rialza convinto di poter dar tutto è molto più facile di quanto si pensi. Le mie storie non sono così, voglio parlare di anime perse in sé stesse che lottano e cadono mille volte per una sola vittoria; vivere la loro solitudine come se fosse la mia, sentire l’assenza dell’amore che vorrebbero ricevere, reggere ai fallimenti che in realtà sono un po’ anche i miei; accettare le loro debolezze senza riuscirci fino in fondo. Ed è in questa forte empatia che riconosco ogni giorno il fascino disarmante della scrittura. L’entrare a far parte di mille mondi vivendone fisicamente uno soltanto.
Il primo errore dell’arte è quello di presumere di essere seria.
L’opera d’arte può avere un effetto morale, ma richiedere ad un artista uno scopo morale significa fargli rovinare il suo lavoro.
Le ripicche, la vendetta e la cattiveria sono le più comuni, nonché migliori scuse volte a giustificare la paura. La brutta notizia è che non funzionano, perché si va inevitabilmente incontro a ciò che si teme.