Chiara Micellone – Ateismo
Sono passata dall’ateismo allo scetticismo, spero un giorno di avere fede in me stessa.
Sono passata dall’ateismo allo scetticismo, spero un giorno di avere fede in me stessa.
Preferisco credere nelle persone che in un Dio di cui non sento mai la voce. Preferisco credere nelle persone, perché queste riescono a deludere quanto a sorprendere, vengono a tener compagnia durante i momenti tristi e quando se ne vanno spiegano il perché, Dio invece non l’ha mai fatto. Dio è invisibile agli occhi e muto alle orecchie, sento solo persone che parlano di Lui, però non mi è mai capitato che venisse da me per presentarsi.
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a battaglia navale sul pianeta terra!
Quando qualcuno cerca di fare il furbo, l’intelligente, è già molto chiaro che non lo sia affatto. L’intelligenza non si racconta, l’intelligenza è.
Sono un mosaico al quale talvolta cambio qualche tassello, mi piace sconvolgere le tinte, le figure, tranne quelle armoniose ed eccetto i colori primari, quelli non cambiano mai.
Pensiero libero: Dio della realtà sa poco, solo io so, che la vivo, inutile che lo parlo, non mi ascolta, devo arrangiarmi da sola.
L’essere umano ha la consapevolezza di essere cattivo, è per quello che prega.