Chiara Micellone – Ateismo
Sono passata dall’ateismo allo scetticismo, spero un giorno di avere fede in me stessa.
Sono passata dall’ateismo allo scetticismo, spero un giorno di avere fede in me stessa.
Se nessuno crede più in Horus e Zeus non è perché qualcuno abbia dimostrato l’inesistenza…
L’uomo immagina qualcosa al di là di ogni barriera. Piuttosto che il vuoto, l’inutile, l’inesistente, l’atemporale, sentendosi vivo e pensante, immagina Dio. Confrontandosi poi con l’immaginato, vedendosi nudo e sprovvisto, cerca di realizzarlo e attiva in sé una marcia che non avrà mai fine. Così, l’immaginato, per il tramite della potenza della fede, realizza, strada facendo, se stesso.
L’assicurazione sulla vita è indispensabile, ma anche una sulla serotonina non sarebbe male.
Non ci sono che tre tipi di uomini: quelli che, avendo trovato Dio, lo servono; quelli che, non avendolo trovato, s’impegnano a cercarlo; e gli altri, che trascorrono la vita senza trovarlo e senza averlo cercato. I primi sono ragionevoli e felici, gli ultimi sono folli e infelici, quelli in mezzo sono infelici ma ragionevoli.
Se fossi credente, mi vergognerei di essere figlio di quel Dio crudele descritto dalle religioni.
Le parole più importanti le ho dette attraverso i miei silenzi.