Chiara Micellone – Comportamento
La diplomazia non è un modo di essere e né tanto meno una tattica. È una giustificazione alla mancanza di coraggio, alla vigliaccheria verso se stessi e agli altri.
La diplomazia non è un modo di essere e né tanto meno una tattica. È una giustificazione alla mancanza di coraggio, alla vigliaccheria verso se stessi e agli altri.
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Voglio regalarti ogni singola parte di me buona e cattiva per farti assaporare il gusto…
Quando ci sottovalutano spesso è colpa nostra che ci siamo fatti mettere i piedi in testa per eccesso di affetto.
Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo di spirito è metterlo alle dipendenze di uno sciocco.
Un centesimo per ogni cattiveria che ho subito, e potrei comprarmi una Ferrari.
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.