Chiara Micellone – Comportamento
Non hai un cuore, e non te ne faccio una colpa. Ma hai un cervello, e sei abbastanza intelligente da capire che gli altri un cuore ce l’hanno, per cui evita di farli soffrire.
Non hai un cuore, e non te ne faccio una colpa. Ma hai un cervello, e sei abbastanza intelligente da capire che gli altri un cuore ce l’hanno, per cui evita di farli soffrire.
È difficile parlare ad un sordo o chiedere di vedere ad un cieco, è impossibile ragionare con chi soffre di ignoranza.La sordità di chi non vuol sentire non è eguagliabile a chi sentendo, fa finta di sentire.Lo sforzo di cambiare per esser apprezzati è apprezzato solo da coloro che cambiando riescono ad apprezzare.Non so cosa sia peggio: aver paura di esser se stessi, o avere una voglia incondizionata di apparire altro da ciò che si è.Il giudizio mi ferisce, la critica mi sotterra.
Avrei potuto fare salti di qualità, assottigliando la mia dignità, ho rinunciato sempre a meriti acquisiti con l’arte dei lacchè, e sono fiero di me stesso.purtroppo c’è sempre più gente che sopravvaluta le sue potenzialità a danno di chi si riserva di farlo perché è semplicemente modesto e rifiuta la vanagloria.
Ci sono momenti in cui desidero la solitudine mi serve per guardarmi dentro, ma spesso appare anche se non voglio e non c’è cosa al mondo che mi faccia più paura perché la sua visita mi è gradita, ma solo se non perdura.Paura la mia di rimanere sola.
L’importante è lasciarsi andare per poter essere sé stessi.
Spesso la gente crede di sapere di te ciò che neppure tu conosci.
Io non cerco risposte che non avrò da una storia così, voglio solo rispetto per ciò che noi siamo stati fin qui e non porto rancore perché lo so, a sbagliare si è sempre in due.