Chiara Micellone – Comportamento
Dalla porta dei tuoi giorni lascia pure che le persone entrano ed escano a loro piacimento, ma bada bene di chiudere a chiave quella del cuore.
Dalla porta dei tuoi giorni lascia pure che le persone entrano ed escano a loro piacimento, ma bada bene di chiudere a chiave quella del cuore.
L’insolenza giunge sgradevole all’orecchio come un grasso rutto.
C’è gente che per piacere agli altri finisce per non piacersi.
La parola porta in sé la radice del pensiero e il frutto del sentire. Non facciamone mai uno strumento per apparire, perché saranno proprio le parole dette a svelare la vera natura di ognuno, laddove esse incontreranno i gesti. E questo accade sempre, nelle mille prove di coerenza e lealtà che nella vita siamo chiamati ad affrontare.
Perdonare è divino, ma divino è ancor più chi ha carattere per dire: vaffa non mi merito questo, cado, mi rialzo e sono pronta a ricostruire.
Un tradimento che si rispetti ha come vittime solo chi in fondo all’anima sua si presenta continuamente inadattabile a qualsiasi condizione, trascinando gli altri al suo stesso gioco, ma chi conosce le basi fin dall’inizio rompe questo giro, poiché non c’è nulla di più potente del perdono al contrario della moneta con cui i pazzi ricambiano. Il tradimento alla fine è solo una fitta nebbia che annebbia l’uomo, lo disperde, lo perde e rende terra infelice, incoltivabile ed irata, programmando vendette per distruggere l’obiettivo, girare pagina è la pugnalata più crudele per chi non conosce la verità pura, per questo si lascia uccidere, il tradimento sì’ è un dolore, al livello di un ginocchio sbucciato per chi è già faro, ma per chi è una barchetta nel buio, essa avrà sempre la sensazione di cadere nel burrone, anche solo avvicinata al bordo di un bicchiere dove si trova.
Ti lascerò sguazzare nel tuo brodo di ignoranza nel quale trascorri la tua misera vita e mi compiacerò nel vederti scivolare nel baratro della mia indifferenza.