Chiara Micellone – Felicità
Oggi fra gente che brinda alla sua laurea, al proprio matrimonio, alla nascita del proprio figlio, io brindo alla mia rinascita.
Oggi fra gente che brinda alla sua laurea, al proprio matrimonio, alla nascita del proprio figlio, io brindo alla mia rinascita.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Prima condizione della felicità è l’essere saggi.
Per ottenere la felicità non devi fare nulla, perché la felicità è qualcosa che già possiedi.
Vi è perfino una felicità che al cuore fa paura.
Afferra tutto l’azzurro del cielo e depositalo nel tuo cuore.
La felicità è la cosa più semplice, ma molti finiscono per trasformarla in lavori forzati.