Chiara Micellone – Felicità
Negli anni si impara che non c’è felicità, non c’è vittoria senza coerenza.
Negli anni si impara che non c’è felicità, non c’è vittoria senza coerenza.
La felicità è un’emozione che senti quando tocchi qualcosa di prezioso.
La felicità è un breve volo nel cielo, senza le ali.
Corteggiare un’immagine felice a poco a poco, innamorarci del nostro stesso sorriso, accarezzare le nostre debolezze rassicurandole di un futuro migliore, accompagnare la nostra anima verso la comprensione dei nostri bisogni terreni. Fare l’amore con i nostri ricordi più belli. La gioia può essere coltivata.
Un abbraccio tuo mi riempie di gioia, un bacio da te, mi rafforza di più, uno sguardo tuo mi fa sentire bene, il tuo essere presente mi dà sicurezza, la tua anima mi fa rivivere la mia, il mio amore per te è immenso come l’universo che ci circonda.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
Attraverso gli occhi bagnati di pianto, il paesaggio sembrava più vicino. In quel momento i piccioni, il castello, il laghetto, le barche, tutto diventò mio.