Chiara Micellone – Felicità
Negli anni si impara che non c’è felicità, non c’è vittoria senza coerenza.
Negli anni si impara che non c’è felicità, non c’è vittoria senza coerenza.
Mi chiede “quanto sei felice?” “Nove” – Rispondo. “Perché nove?” “Non di meno perché ho imparato a vedere motivi di felicità ovunque; non di più, perché lascio sempre una porta aperta a ciò che deve arrivare”.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Certe persone lasciamole dire, tanto sarà la loro coscienza a parlare per ultima!
Dipendo dal sorriso di chi mi sta accanto. Come il suono di diapason che accorda una chitarra la serenità di chi abita il mio cuore intona le corde della mia anima facendola vibrare di colorata armonia.
La felicità a volte è un soffio che non puoi comprendere tanto è flebile, a volte invece è folata repentina di maestrale che schiaffeggia solo l’attimo!
Vivi intensamente i momenti di felicità…Quelli tristi non mancano mai…