Chiara Micellone – Frasi Sagge
Da piccoli errori si imparano piccole, ma anche grandi lezioni.
Da piccoli errori si imparano piccole, ma anche grandi lezioni.
C’è chi si sente solo senza aver scelto di isolarsi, c’è chi è innamorato senza aver prima imparato ad amare, c’è chi si sente forte senza sentirsi necessariamente superiore, c’è chi guarda il cielo senza staccare i piedi dalla realtà, c’è chi scruta l’orizzonte senza perdersi nell’infinito, c’è chi vive di ricordi sperando nel futuro, c’è chi crede di dormire… ma sta sognando.
È proprio quando pensi che non c’è più via di scampo, quando intravedi una brutta salita e immagini che sarà la rovina delle tue gambe, “che arriva una mano a sostenerti”, arriva una luce ad illuminarti. Arriva la consapevolezza di non mollare, arriva la grinta, mentre comprendi che c’è sempre un qualcosa, una possibilità, un qualcuno, la consapevolezza delle tue forze; ad aiutarti, a guidarti passo, passo per farti ricominciare di nuovo a credere, a vivere. Ed è allora che ti convinci davvero, che non puoi morire dentro, finché non smetti di respirare!
Alcuni hanno la convinzione di essere saggi, ma non hanno ancora capito che sono soltanto avanti con l’età, e l’età non ha nulla a che fare con la saggezza.
Quella che appare la strada più lunga è, invece, assai spesso la più corta.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Non puoi essere felice se non sai quello che vuoi.