Chiara Micellone – Frasi Sagge
L’imperfezione rende tutto un po’ più perfetto.
L’imperfezione rende tutto un po’ più perfetto.
Perché cercare all’esterno quello che già si possiede all’interno?
A volte si arriva ad un punto in cui bisogna dare una svolta. Quando le situazioni troppo stabili finiscono per venirci contro, per toglierci il respiro e anche il coraggio di continuare a vivere come si deve.
Ci vuole tempo. Tempo per amare, per arare, per odiare, per giocare. Se non avete tempo, lasciate stare.
L’umano comune è quell’umano non sensibile, non risvegliato e che nella sua vita fa quasi sempre azioni non giuste.L’umano comune va dall’ateo al religioso, dall’ “umile” all’arrogante viziato. Questo tipo di umano è chiunque.L’umano comune non sa di essere all’inferno.Non sapere di essere all’inferno non significa non soffrire ma significa ignoranza interiore che poi porta all’essere un robot infelice. Di solito quest’ignoranza interiore si passa da padre in figlio.L’umano comune tende ad essere falso.Chi è all’inferno non è coraggioso, non sta bene e non sa cos’è ciò che è.Questo umano comune cerca la felicità e lo stare bene senza però cercare la felicità e lo stare bene, le sue azioni sono contraddittorie.L’umano comune fa azioni sbagliate anche per se stesso e se sapesse la verità cambierebbe.Questo è l’umano comune.
Sul piano materialistico di fiducia e sul piano spirituale di profondità e verità mi sono sempre dovuto “guadagnare” tutto da solo.Nessuno mi ha mai dato niente su queste cose, addirittura ero visto come un umano comune mai in prima fila.Ho sempre schifato i ruoli di potere (anche piccoli), o di convenienza… questo è anche vero.In realtà io in prima non ci sono mai voluto stare, non mi è mai piaciuto.Sono sempre stato un osservatore abbastanza anonimo che non voleva mai farsi vedere migliore degli altri. Giuro.Sempre stato vero e molto sincero. Come disse Voltaire: “c’è chi in seconda fila brilla e in prima s’eclissa.”
Si deve sempre prendere coscienza di quel che non si sa essere, di quel che non si sa fare, di dove non si può arrivare, di come non si sappia arrivare.