Chiara Micellone – Libri
Se si scrive per istinto, non si scrive per talento. E quando è istinto non è intento.
Se si scrive per istinto, non si scrive per talento. E quando è istinto non è intento.
Il sapere non è come la moneta, che rimane fissamente integra anche attraverso i più infami baratti: esso è piuttosto come un abito bellissimo, che si consuma attraverso l’uso e l’ostentazione. Non è così infatti il libro stesso, le cui pagine si sbriciolano, gli inchiostri e gli ori si fanno opachi, se troppe mani lo toccano?
Non so mai dire con certezza dove sia il tuo cuore.
Aveva gli occhi neri come quelli di Hagrid, ma del tutto privi del suo calore. Erano gelidi e vuoti, e facevano pensare a due tunnel immersi nel buio.
“Se ci sei tu, non ho bisogno del paradiso”. Si alzò lentamente e si avvicinò per prendermi il viso tra le mani, mentre mi guardava negli occhi. “Per sempre”, giurò, ancora scosso. “Non chiedo altro”, dissi e in punta di piedi avvicinai le labbra alle sue.
Scrivere è in un certo senso afferrare i propri pensieri e tenerli sotto controllo.
Era come tentare di vincere lo sguardo di un angelo vendicatore.