Chiara Micellone – Poesia
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Mi sono ricordata troppo spesso dei sorrisi degli altri, dimenticando il mio.
Quando le parole si esauriscono, quando anche se avresti ancora voglia di buttarle fuori non servono comunque più a nulla, sai che è davvero giunto il momento di iniziare ad avvicinarti a loro, raggiungere tutte quelle che hai lasciato in giro per il mondo. È il momento di tacere e camminare.
Spingersi nella totale anarchia della creatività è il modo migliore per combattere la frustrazione che genera il rispetto delle regole quotidiane.
Per avere un’anima poetica bisogna farsi amica la follia, ed è solo con lei che si riesce a guardare il mondo a colori.
Ci sono momenti ai quali non sarai mai pronto, neanche quando saranno passati.
Negli anni si impara che non c’è felicità, non c’è vittoria senza coerenza.