Chiara Micellone – Poesia
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
Se un giorno al segnale proveniente da un angolo remoto della terra, dovessimo toglierci tutti la maschera che portiamo, ci stupiremmo di vedere la nostra stessa fragilità su un altro volto. Solo allora non indosseremo più quella maschera, liberi di essere noi stessi e di vivere una splendida utopia.
È inutile assillare una persona: è chiaro che se sentirà chiamare la tua voce di continuo non ci sarà più spazio per te nella sua testa.
Facile guardarsi allo specchio, difficile guardarsi dentro: ecco perchè vediamo solo una faccia.
Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sconsigliatelo fermamente. Se continua minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.
A certi livelli non scendo più, perché li ho superati da un pezzo, anche con tanta fatica. Preferisco che scambino la mia indifferenza per stupidità, piuttosto che buttare al vento il mio percorso.
Non sarai mai da solo con un poeta nella tua tasca.