Chiara Micellone – Stati d’Animo
Chi pensa di essere stupido lo è meno di chi predica la propria intelligenza ai quattro venti.
Chi pensa di essere stupido lo è meno di chi predica la propria intelligenza ai quattro venti.
È brutto come le cose cambino da un momento all’altro. Ti ritrovi dall’essere felice all’essere completamente vuoto. Vuoto ma un vuoto inspiegabile, un vuoto che non riesci a comprendere a cosa sia dovuto. È qui che devi riprendere in mano la tua vita, senza guardarti indietro e continuare per la tua strada. Ma si sa che voltare la testa e tornare dove si è stati bene è inevitabile.
Il perdono lo concedo a chi sbaglia senza volerlo. Non dimentico i torti ricevuti soprattutto se voluti! Credo in una sola giustizia ed è quella che la mia coscienza mi prospetta!
Cammino trascinandomi appresso il mio vivere.
Sono fiera di me, quando mi emoziono per cose semplici che sembrano banali ma non lo sono. Quando capisco che ho sbagliato e riconosco il mio errore. Quando guardo il cielo e ammiro la sua immensità, quando mi commuovo davanti a qualsiasi essere vivente che dimostra sofferenza, quando ho il coraggio di aiutare qualcuno a rialzarsi, sorridendogli, quando sogno ad occhi aperti, sono fiera della mia fragilità.
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Mi chiedo sempre perché gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando posso volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso.