Chiara Micellone – Stati d’Animo
Chi pensa di essere stupido lo è meno di chi predica la propria intelligenza ai quattro venti.
Chi pensa di essere stupido lo è meno di chi predica la propria intelligenza ai quattro venti.
Vorrei mangiare ancora un gelato, con la stessa voglia di quando ero un bimbo. E tornare indietro nella mia vita, che è sempre stata così malinconica, che la malinconia si è presa tutto. I miei occhi tristi, che hanno sempre disorientato. Si, vorrei essere ancora un bimbo per poter piantare un albero e vederlo crescere. E potermi dare tutte le risposte.
Non si gioca con i sentimenti, chi ama davvero non lo sa fare e ne soffrirebbe, per giocare esistono molte altre cose, non usare il cuore di chi darebbe la vita per te.
L’ispirazione è come una stella, arriva alla mente e al cuore, ma spesso le emozioni che l’hanno mossa sono lontane anni luce.
C’è sempre un doppio fondo al fondo che speravi di aver finalmente toccato.
Il rimorso è il tormento della coscienza.
Quando mi chiudo nel silenzio non è perché voglio fare la vittima, magari ho solo voglia di ascoltarmi, capire cosa mi sta accadendo, metabolizzare e ripartire. Ognuno di noi ha un suo modo di reagire e come io cerco di capire gli altri, a volte vorrei si provasse a capire me.