Chiara Micellone – Uomini & Donne
Hai presente il biscotto che immergi nel latte e che non vedi l’ora di assaporare? Ecco, poi ti cade giù nella tazza. Certe persone sono proprio così, non c’è spiegazione migliore per descriverle.
Hai presente il biscotto che immergi nel latte e che non vedi l’ora di assaporare? Ecco, poi ti cade giù nella tazza. Certe persone sono proprio così, non c’è spiegazione migliore per descriverle.
“Dov’eri finita?””Da nessuna parte.””Da nessuna parte? E con chi eri?””Una compagna.””E chi è?””Marta.””Perché non mi hai risposto?””Non potevo.””Che vuol dire” non potevo “?””Ero alle prove teatrali.””Alle prove di che?””Non ho fatto niente di male.””E non potevi avvertirmi?””La mamma di Marta disegna e cuce costumi splendidi.””Perché non mi hai avvertito?””Non volevo che rovinassi tutto. Perché se n’è andato?””Non lo so.””Non lo sai? Nessuno sa mai niente!””Ho provato a chiamarlo… Nulla.””Dimmi la verità.””Non mi ama più.””E tu? Lo ami ancora?””Si.””Allora perché lo hai fatto andar via?””Non mi ha chiesto il permesso…””Non lo amavi abbastanza. Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi: è questione di vita o di morte.”
La donna è donna fin dalla nascita, l’uomo è uomo, forse, dopo gli anta.
Solo se la donna sarà capace di rubare l’anima ad un uomo lui potrà spogliarsi e leggere l’anima di una donna.
Molti uomini vivono felici senza saperlo.
Noi donne siamo un po strane. Ci lamentiamo di non trovare mai qualcuno che sappia amarci come meritiamo, ma poi siamo maggiormente attirate da chi ci da filo da torcere, da chi ci sfida con la mente senza darci certezze e da chi ci lascia un po in disparte ad attendere una chiamata, un cenno o un semplice gesto. Siamo strane si, ma sappiamo anche andarcene poi da queste persone e forse è proprio li in quel momento che capiamo che chi davvero ama in un angolo non ci mette! Non ci deve nemmeno assillare e considerarci di sua proprietà, ma deve comunque darci attenzioni come meritiamo.
Non importava che la nostra classe fosse vicina a una chiesa. Non importavano le lezioni sui dinosauri, sugli indiani Pueblo e sull’acustica che Mrs. Tumbridge ci faceva tutti i giorni. Una delle prime cose che imparai nella mia nuova scuola fu che se i maschi amavano fare a botte, le femmine potevano essere delle terroriste. Le ragazze potevano individuare una debolezza in un’altra ragazza e torturarla psicologicamente in modo subdolo.