Chiara Micellone – Vita
La vita ci chiede continuamente di fare delle scelte e la maggior parte delle volte non è semplice. Quando sui due piatti della bilancia il peso si equivale, almeno per il cuore, dura è dover prendere solo una strada.
La vita ci chiede continuamente di fare delle scelte e la maggior parte delle volte non è semplice. Quando sui due piatti della bilancia il peso si equivale, almeno per il cuore, dura è dover prendere solo una strada.
Perché la vita, non è vita, senza un ricordo, perché un ricordo non è vita, se non ci regala un sorriso, perché un sorriso è tutto ciò che ci rimane, perché tutto ciò che ci rimane è vivere, vivere, per continuare a sorridere, sorridere dei bei ricordi, sorridere dei brutti ricordi, trovando il nostro posto nell’equazione, l’equazione, che bilancia e sbilancia il nostro “io” interiore, no, non vi sto parlando di perfezione, ma solo, di saper cogliere un’occasione.
Una civiltà è distrutta solo quando i suoi dei sono distrutti.
Ci sono momenti in cui la vita ti sbatte milioni di porte in faccia proprio nel momento in cui avevi bisogno di vedere un raggio di luce, ma sono qui e se c’è da aspettare ancora aspetterò.
La componente filistea nella vita non è l’incapacità di comprendere l’arte. Persone incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno niente dell’arte e sono il vero sale della terra.
Ho sentito milioni di parole ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio.
Dal primo palpito la vita s’incuriosisce di emozioni, s’invaghisce di sogni, poi s’inganna di tentazioni, s’indebolisce di delusioni, infine cerca la luce nell’ultima preghiera.