Chiara Micellone – Vita
Abbracciava la vita, la stringeva forte, perché sapeva che finché l’avrebbe fatto essa non sarebbe finita.
Abbracciava la vita, la stringeva forte, perché sapeva che finché l’avrebbe fatto essa non sarebbe finita.
Non riesco a comprendermi. A volte sono gioioso, a volte triste, a volte anarchico, a volte dittatore, a volte amo da morire, a volte odio da impazzire.Ho una sola certezza, ogni giorno, non sono mai solo lo stesso del giorno prima.
L’opulenza della casta che decreta sentenza, facendosi scudo dell’Umana sofferenza, mette a dura prova l’Umana pazienza.
Falchi e uomini a contendersi il cielo. Loro a pieno diritto, noi con la costante paura che il cielo ci tradisca.
Possiamo prendere tutte le decisioni che vogliamo in questa vita. Liberi di andare, o restare, correre oppure solo camminare. Possiamo decidere come vivere e in che modo pensare, quando tenere e quanto lasciar andare. Possiamo decidere tutto, ma è la vita a scrivere la parola fine.
Cammina sulla scia luminosa che lascia il tuo cuore, segnerà il percorso del tuo cammino. Se benderai i tuoi occhi non la vedrai, sbaglierai rotta e ti perderai. Nessuno ti restituirà il tempo che impiegherai per ritrovare la strada. Il cuore ha sempre ragione.
Scopo della nostra vita è incontrarci, confrontarci con gli altri, metterci in gioco. Essere aperti ad ogni possibile soluzione. Dialogare senza la presunzione di avere sempre ragione. Ascoltare le ragioni dei nostri interlocutori, consapevoli che un confronto di idee è l’esatto opposto della competizione. Se la discussione diventa una gara nessuno ne esce vincitore, perché è del tutto inutile discutere per dimostrare che si ha sempre ragione. E’ bello cambiare idea quando le ragioni dell’interlocutore sono più convincenti delle nostre. E’ noi non usciamo sconfitti da quella discussione, bensì arricchiti, quindi vincitori.