Chiarasandra Trevisan – Uomini & Donne
Lui era “tanta roba”. Talmente tanta da farci l’amore tutto intorno.
Lui era “tanta roba”. Talmente tanta da farci l’amore tutto intorno.
Non c’è peggior tiranno del cervello di una donna innamorata.
Gli uomini sono come i boomerang. Tornano sempre.
All’omo bisogna concedersi poco a poco.
Si baciarono per ore finché la passione non riuscì a fermarsi nelle loro giovani mani e tra le labbra, i sospiri ardenti diventarono ansimi sempre più forti e gemiti di bisogni che si colmarono solo al giungere dell’unione dei corpi in un etere di trepidazione e fisicità eccelsa. Tremanti si slacciavano le vesti e con questi cadeva la barriera dell’imbarazzo e della purezza, tra le fronde ingiallite sotto le nubi scure e il cielo madido di luccichii lei diveniva donna e lui il suo uomo.
La gloria o il merito di certi uomini è scrivere bene; di altri, non scrivere affatto.
È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell’aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell’uomo, essa vede l’altra faccia della verità.