Chitra Banerjee Divakaruni – Vita
Quando si ha il cuore indurito dal proprio dolore, è facile restare indifferenti a quello altrui.
Quando si ha il cuore indurito dal proprio dolore, è facile restare indifferenti a quello altrui.
Amo pensare che un giorno tutti gli esseri viventi possano amarsi incondizionatamente.
È il modo in cui vedi o pensi a qualcosa che ti crea un’emozione, non la cosa in sé.
Un cane è lo specchio introspettivo della nostra coscienza: mentre ci guarda ci induce a riflettere su ciò che stiamo pensando, sulle nostre azioni ed intenzioni, sui sensi di colpa per manzanza o superficialità, sul nostro egoismo. A volte sembra un giudice severo nel suo silenzio paziente, ma in realtà siamo noi che, messi alle strette dallo sguardo più buono, fiducioso e amorevole che possiamo ricevere, restiamo nudi e poveri di scuse e pretesti. Dio ci ha donato i cani come angeli presenti e visibili, esempi di generosità e fedeltà.
Hai mai sentito di candele spegnersi senza un “soffio” o di farfalle volare controvento? Hai mai sentito di parole scritte senza inchiostro o di tele colorate senza colori? Hai mai sentito di fuochi ardere senza legna o di neve scendere senza cielo? Hai mai sentito di pentagrammi ritmati senza note o di fogli strappati senza rumore? Hai mai sentito?
La vita è fatta di sguardi fuggenti dei quali non sempre è possibile catturarne gli attimi.
Nella vecchiaia o nella malattiaassume un valore particolare,altrimenti, il tempo passa.Quando vorrei che si fermasse, lui corre,quando vorrei che andasse veloce, lui si ferma,ma, anche se non me ne accorgo,lui lascia una traccia di sé nella mia persona.