Chitra Banerjee Divakaruni – Vita
Quando si ha il cuore indurito dal proprio dolore, è facile restare indifferenti a quello altrui.
Quando si ha il cuore indurito dal proprio dolore, è facile restare indifferenti a quello altrui.
Scivolando quotidianamente sullo spirito contratto, abiterai ordinariamente l’estasi dell’Essere.
Quanti treni persi, occasioni mancate, amori perduti, abbracci non dati, ti voglio bene non detti. Siamo cosi bravi ad ascoltare la ragione ed ignorare il cuore, ma non siamo altrettanto bravi da smettere di rimpiangere ogni giorno di non averlo fatto.
Alcuni uomini nascono con la spugna in mano… un colpo e via. Un istante per cancellare le proprie miserie e raccontarsi una realtà retroattiva mai vissuta.
Quanta grazia c’è nei grandi poeti. La stessa grazia che ho visto nei santi. Poeti e santi fanno parte della stessa famiglia.
La vita ti cuce, sul telaio del tempo, ogni giorno un vestito nuovo, indossalo perché ti appartiene: le trame sono intessute dei tuoi sorrisi, i ricami delle tue lacrime e la stoffa delle tue emozioni impunturate dall’anima.
Le persone dovrebbero riflettere prima di dire parole come “ti amo”, o “ti voglio bene”. Chi crede in quelle parole ci mette il cuore e con i sentimenti non si gioca.