Christian Friedrich Hebbel – Vita
La vita intera è una contraddizione digeribile.
La vita intera è una contraddizione digeribile.
C’è sempre un valido motivo per vivere la vita. Sempre. C’è la responsabilità delle proprie scelte! C’è l’affetto dei tuoi cari. C’è l’amore dei tuoi figli. C’è l’amicizia dei tuoi amici. Ma la cosa su cui dobbiamo riflettere è la realizzazione dei nostri desideri, dei nostri obbiettivi, delle nostre prospettive. Il miglioramento di noi stessi, per migliorarsi migliorare la qualità della vita; “oggi migliori di ieri e domani migliori di oggi”. Il raggiungimento e la conquista dei nostri sogni. Ecco un altro valido motivo per vivere la vita, sempre e comunque.
Fermati ogni tanto. Fermati e lasciati prendere dal sentimento di meraviglia davanti al mondo.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
La vita è una sfida, che nessuno vincerà.
La famiglia non è un’istituzione né un mero legame di sangue.Dove senti di essere amato: lì, è la tua famiglia.
L’inganno è un’erbaccia infestante, e se non la si tratta per tempo, insinua le sue radici ovunque, crescendo, diffondendosi, soffocando finché alla fine non rimane nulla se non un intrico di bugie.