Chuck Palahniuk – Destino
È buffo il modo in cui la mente cerca di dare un senso al caos.
È buffo il modo in cui la mente cerca di dare un senso al caos.
Vivere non è trascinarsi, ma abbandonarsi, come un aquila, nella direzione del vento.
Molto del destino di ciascuno dipende da una domanda, una richiesta che un giorno qualcuno, una persona cara o uno sconosciuto, rivolge: d’improvviso uno riconosce di aspettare da tempo quella interrogazione, forse anche banale ma che in lui risuona come un annuncio, e sa che proverà a rispondere ad essa con tutta la vita.
Non sei sfortunato, nessuno boicotta la tua felicità. Se sul tuo percorso ci sono più ostacoli rispetto a quello degli altri, è solo perché sei destinato a diventare migliore di loro.
Siamo stati creati per lasciare comunque un “segno”. Proviamoci… rischiamo.
Il destino è quella porta socchiusa da cui ogni tanto puoi sbirciare. E allora vedi che nulla avviene per caso e che tutto ha un senso, anche quando sembra non averlo.
Io sono nato in un periodo sbagliato. I miei principi mi locherebbero nel medioevo tra dame e cavalieri. Sarei sicuramente stato un cavaliere dall’armatura scintillante, brandendo una spada con lama lucente e uno scudo triangolare completamente lucente di cui spiccava il simbolo di un sole che sorge. Sarei stato un cavaliere di luce che porta solo bene e felicità.