Cinella Micciani – Destino
Chissà perché le lacrime sono di genere femminile! Se lo sarà mai chiesto qualcuno?
Chissà perché le lacrime sono di genere femminile! Se lo sarà mai chiesto qualcuno?
Aspetti che la vita ti faccia un miracolo? Che le circostanze cambino in tuo favore? Aspetti chi? Perché? Quanto aspetti? Se non ti alzi, non puoi sperare che qualcosa cambi, se non cominci, niente si compierà.
Un caso che finisca bene è Provvidenza, un caso che termini male è destino.
Siamo prigionieri di noi stessi. C’è una parte di noi, del nostro vissuto, che abbiamo dimenticato e non ha mai lasciato di accompagnarci. Vive con noi. È una brace sotto cenere che condiziona la nostra esistenza perché non si rassegna di rimanere nell’ombra della nostra vita.
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.
Il destino cambia anche soltanto pensandoci.
C’è un giorno in cui apri gli occhi, ti prepari per affrontare quello che, secondo te, è uno dei momenti più felici degli ultimi tempi.Poi, quando arrivi all’appuntamento, capita che va tutto male, cadi, ti rompi, e per rialzarti ci vogliono due, quattro, otto mani!Ma in quel giorno scopri che la vita ha riservato per te una sorpresa, che non sei caduta per il nulla, che c’è qualcuno che ti ha sempre aspettata, e ti dice, “era ora!”.In quel giorno, arrivi alla consapevolezza che il destino di ognuno è già scritto, che le coincidenze non esistono, che l’amore è reale e non importa quanto bisogna aspettarlo.