Cinella Micciani – Felicità
Se proprio devi entrare nei miei sogni, fallo per farmi svegliare felice!
Se proprio devi entrare nei miei sogni, fallo per farmi svegliare felice!
La felicità dovrebbe essere l’unica condizione della vita; dove la felicità è caduta, l’esistenza rimane un folle esperimento di lamenti.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
La felicità… una breve pausa fra un dolore e l’altro.Per i più fortunati la pausa può essere più lunga per altri è più breve ma resta sempre una pausa.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
La vera felicità del dono è tutta nell’immaginazione della felicità del destinatario.
Il ricordo della felicità non é più felicità, il ricordo del dolore é ancora dolore.