Cinella Micciani – Sogno
Quando la Vita sbriciola i miei sogni, io volo su quella polvere e i sogni tornano a vivere con me!
Quando la Vita sbriciola i miei sogni, io volo su quella polvere e i sogni tornano a vivere con me!
Alcuni sognano il paradiso ad occhi chiusi, altri lo vivono nella realtà ad occhi aperti.
Non bisogna rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere (Albus Silente) ma non bisogna neanche rifugiarsi nella realtà e dimenticarsi di sognare.
Sogna, continua a sognare che un giorno vivrai il tuo sogno.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Segui il tuo sogno e non quello che gli altri sognano per te.
Per oggi basta realtà!Adesso voglio sognare.