Cinella Micciani – Sogno
Avevo dato al mio sogno una scadenza. Mi ha mandato un avviso: Aspetta!
Avevo dato al mio sogno una scadenza. Mi ha mandato un avviso: Aspetta!
Dio creò il Mondo sferico in modo che non avesse confini… purtroppo creò anche creature talmente stupide da porre dei limiti anche dove non v’era bisogno.
Smettere di credere in un sogno è il primo peccato della realtà.
Se accendessimo la luce dei nostri sogni,per tutte le notti in cui essi ci accompagnano,non esisterebbe più la paura delle tenebre,le città brillerebbero ogni attimo di luce nuova,il sole diverrebbe pianetae all’arrivo della sera,guardando questa finta stella,si sentirà meno sologodendo di una propria alba e di un proprio tramonto.
Ho sempre inseguito i miei sogni, anche quando sembravano irraggiungibili.
Una volta avevo un sogno, non ricordo quanto tempo sia passato da ché l’ho lasciato li, chiuso dentro un cassetto ad aspettare che io me ne ricordassi, che come una volta io credessi in lui. Rincorriamo i sogni per cosi tanto tempo, e poi? Alla fine, quando ci sembra che siano diventati irraggiungibili ci rinunciamo con tale facilità da non ricordare neppure il motivo per cui avevamo cominciato a credere che quel sogno potevamo farlo nostro.
Ci sono sogni costosi che non puoi permetterti, come quei gioielli che puoi soltanto ammirare al di là della vetrina di un negozio. Sono sogni che non ci appartengono o che potrebbero rubarci. Ci sono sogni che sarebbe meglio non possedere, sogni che devono rimanere nella vetrina dei ricordi.Certi sogni non si svendono.