Cinella Micciani – Sogno
Avevo dato al mio sogno una scadenza. Mi ha mandato un avviso: Aspetta!
Avevo dato al mio sogno una scadenza. Mi ha mandato un avviso: Aspetta!
Ho messo i miei sogni in soffitta. Alcuni erano troppo grandi e ingombranti, altri invece, irraggiungibili. Erano davvero belli, ma costavano troppo. Si, perché forse in pochi lo sanno, ma i sogni si pagano. Spesso a caro prezzo! Li ho lasciati lì, tra un affittasi e un vendesi, tra un “non sono riuscita a realizzarli” e un “non ho avuto il coraggio di rincorrerli per tutta la vita”.
Lasciami sognare, che poi non c’è nulla di male a riempirsi gli occhi di cielo.
I sogni riempiono di dolcezza e gioia i momenti della nostra vita.
I sogni hanno bisogno di “spazio” per prendere il volo.
A volte ad occhi aperti si fanno grandi sogni.
I sogni sono come la droga, non ti consentono di vedere le cose per come sono. Credo sarebbe un affare aprire un centro di recupero per i sognatori cronici.