Cinella Micciani – Stati d’Animo
La sofferenza, come il dolore, non ha un nome proprio!
La sofferenza, come il dolore, non ha un nome proprio!
Ti è mai capitato di guardare il vuoto, e in quel vuoto ti accorgi che c’è dentro tutto?
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Sei consapevole di esser appariscente e vistoso, abusando con astuzia, pur di trarre benefici verso il prossimo. Ma la vanità e la furbizia non potranno mai competere con la brillantezza e l’eleganza.
Non esiste la totale assenza di sensazioni. L’indifferenza stessa è comunque una sensazione.
Siamo tutti degli inguaribili ottimisti quando si tratta di descrivere se stessi.
Semi-stellare, ma con la luna di traverso, di tre quarti, ché a vedermi tutta, mi sentirei troppo piena. Resto così, stagliata nel buio, altera e meditabonda, lambita dai morsi di lupi che della notte fanno il loro tetro teatro ed io, teatrante, intono il loro canto e mi spezzo la voce da umana. Stonata, con le mie distorsioni eccessive.