Cinella Micciani – Stati d’Animo
In certi giorni, come una foglia scagliata dal vento, mi perdo tra le nebbie del tuo amore distratto.
In certi giorni, come una foglia scagliata dal vento, mi perdo tra le nebbie del tuo amore distratto.
Questo mondo non mi piace più.
Non è che sono diventata egoista o cattiva oppure insensibile. Chi pensa questo solo perché mi vede sorridere e fregarmene di molte cose non ha capito niente. Io ho solo imparato a gestire la mia vita, il mio umore, la mia serenità in base a chi ho di fronte. Ho imparato a sorridere e vivere per chi merita e a non piangere più per chi non merita niente!
Si può considerare folle uno che canta o ascolta musica, sotto la pioggia, con le cuffie del suo lettore mp3 alle orecchie. Non credo ma se lo fosse, io sono un folle. Quello che si prova è indescrivibile, sia se siamo felici o malinconici. Un senso di purezza, di liberazione, di libertà assoluta. La pioggia che invade il nostro corpo, la musica nell’anima e la persona amata nel cuore.
Quando i viaggi che compiamo si addentrano nella profondità del nostro io ne usciremo sconfitti, lasceremo nei labirinti della nostra anima quella parte d’umanità che ci ha feriti, dimenticando il suo nome: sensibilità.
Quando abbiamo sofferto così tanto per qualcuno, l’unico rimedio possibile è l’indifferenza.
Non aspettate nessun momento giusto per stringere al vostro cuore chi è importante. Le emozioni sono abbracci che non aspettano altro che essere strette.