Cinzia Accetta – Frasi d’Amore
L’animo duole quel tanto che la mente concede alla divagazione ed al compiacimento per la propria elegia.
L’animo duole quel tanto che la mente concede alla divagazione ed al compiacimento per la propria elegia.
Il mio amore per te assomiglia molto ai numeri: puoi iniziare a contarli, puoi continuare…
Se ti sudano le mani, se hai i brividi, se ti si imperla fronte, se…
Ma a cosa mi serve vivere, se l’unica vera ragione che potrebbe spingermi a farlo sarebbe la tua presenza? E tu non ci sei.
Silvia per me è come la corda del funambolo: quando sono felice ci danzo con un ombrellino colorato, e quando sono triste mi ci aggrappo.
Ci sono persone che amiamo cosi intensamente che continuiamo ad amarle anche quando ci feriscono profondamente. Le amiamo anche se il dolore che ci procurano ci dilania l’anima, lascia cicatrici che mai si rimargineranno. Soffriamo, ma nel profondo del nostro cuore non possiamo smettere di amarle perché sono parte di noi.
È troppo tardi…è troppo tardi per cercar d’averti accanto, troppo tardi dirti che ti amo, tardi per portarti le mie rose.Il nodo alla gola è sempre più stretto mentre li sul tuo letto io ti vedo ancora e sulle lenzuola sento il tuo profumo.Stringo il tuo cuscino forte al cuore e penso alle tue carezze, al tuo grande amore che ti ha spinta a sacrificare la tua vita per salvar la mia.Al mattino quando mi sveglio è ancora tutto vivo, come se ti vedessi ancora li priva di vita sul lettino d’ospedale e non posso fare a meno di pensare a quel giorno che mi porto dentro da così tanti anni e che non voglio più contare.E sento ancora la tua voce dentro me guardando le foto di noi due sulla spiaggia… tu che mi tenevi per mano ed io con solo quattro anni, piccina e ignara di quanto la vita sarebbe stata crudele con te, che eri solo amore, dolcezza e comprensione.E vedo ancora il tuo viso, il tuo sorriso, la tua voglia di ridere e di vivere, di far del bene a tutti, la tua gentilezza e la benignità, la tua prontezza a perdonare e capire i limiti degli altri.E vorrei gridare dal dolore, quel dolore che non si è mai spento per averti persa cara mamma, quel dolore che mai si spegnerà fino al giorno in cui ti riavrò tra le mie braccia, quando finalmente saremo per sempre insieme e nessuno ci potrà più separare, così come la morte non ha potuto cancellare il mio amore per te.