Cinzia Coppola – Tristezza
Non sempre si piange dagli occhi ma molto spesso, le lacrime, scorrono dal cuore.
Non sempre si piange dagli occhi ma molto spesso, le lacrime, scorrono dal cuore.
Quando hai una bomba nel cuore non vedi l’ora che esploda, per far morire tutti.
Le lettere colme di “errori”, a volte, sono scritte dalla “giustizia” ma nelle lacrime.
Un giorno di primavera,un giorno di sole splendente.Laddove il sole ti copreil cuore pieno d’amore…Una muta preghiera al “Signore”,come, il grano cresce dallaterra fertile, così adornano le meravigliose opere!…i gabbiani solcano il mare,sfiorando le onde salmastre,nella speranza di trovare un pasto!…è arrivata la primaveradove il risveglio universaledice alla gente di amare la vita!…Che spesso per giudicaresi dumentica il sole, tralasciandoogni forma di calore e di amore!…Ma sopratutto dimenticandol’opera meravigliosa del “Signore”…Che, con misericordia ci insegnal’unica via di verità, vita e, speranza!…
Sei l’esatto contrario di ciò che credevo tu fossi. Eri così credibile da illudermi, ma la tua voglia di illudere era talmente straripante che inavvertitamente vi sei inciampato, e così il tuo bell’involucro è rotolato via come un guscio vuoto al vento. E di te cos’è rimasto? È rimasto solamente il nulla che eri.
Vorrei provare ciò che devo, ma i miei dubbi portano sempre al fallimento.
La solitudine è come un tarlo che rode senza tregua, logora, tormenta…