Cinzia Nateri – Comportamento
Non conta correre e arrivare. Quello che conta è andare nella giusta direzione.
Non conta correre e arrivare. Quello che conta è andare nella giusta direzione.
“Scusa”, “mi spiace” non sono jolly da giocarsi ogniqualvolta si calpesta l’altrui vita. Le parole sono selce affilata, appuntita, avvelenata e non riesco a metterle in tasca e andar via fischiettando come se nulla mi avesse scalfito. Il più delle volte, fiero ma claudicante, riesco a sotterrarle, ma non dimenticarle.
I violenti non sono nient’altro che soggetti con limitazioni comunicative.
Non dobbiamo rimpiangere il passato perché potremo in futuro rimpiangere questo presente che abbiamo trascorso rimpiangendo il passato.
Per cosa vado pazzo!? Per la gente che dice a me ciò che dovrebbe dire a se stesso. Per quella che mi accusadi fare ciò che fanno loro e si vanta di essere ciò che io sono e loro non saranno mai!
L’esagerato possesso conduce alla perdita di se stessi.
Niente a casa mia è inutile. Tutto mi appare magnifico di ogni sua cosa ho bisogno, di ogni sua parte, di ogni suo spazio. Dentro e fuori.