Cinzia Nateri – Desiderio
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Ti meriti di più di ciò che ti aspetti. Ti meriti di più di ciò che hai desiderato. Ti meriti semplicemente che per una volta le cose vadano meglio di come te le aspettavi. Ti meriti che per una volta i tuoi sogni non crollino, che le tue speranze diventino certezze e le tue aspettative di oggi siano finalmente il tuo domani. Semplicemente te lo meriti Donna o Uomo che tu sia… Se hai aspettato, sognato invano. Semplicemente… te lo meriti!
Non è una colpa desiderare un attimo di pace lungo quel filo di orizzonte, al tramonto, quando il sole s’incendia di passione, aspettando invano la sua amata luna.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Voglio regalarti un sorriso pieno di vita, profumato di fiori, affinché la tua vita sia bella come un sorriso, dolce come il profumo dei fiori, così che tu possa vivere serenamente.
Ammettere i propri errori rende più forti. Rigirarli verso gli altri, rende vili!
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Ti meriti di più di ciò che ti aspetti. Ti meriti di più di ciò che hai desiderato. Ti meriti semplicemente che per una volta le cose vadano meglio di come te le aspettavi. Ti meriti che per una volta i tuoi sogni non crollino, che le tue speranze diventino certezze e le tue aspettative di oggi siano finalmente il tuo domani. Semplicemente te lo meriti Donna o Uomo che tu sia… Se hai aspettato, sognato invano. Semplicemente… te lo meriti!
Non è una colpa desiderare un attimo di pace lungo quel filo di orizzonte, al tramonto, quando il sole s’incendia di passione, aspettando invano la sua amata luna.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Voglio regalarti un sorriso pieno di vita, profumato di fiori, affinché la tua vita sia bella come un sorriso, dolce come il profumo dei fiori, così che tu possa vivere serenamente.
Ammettere i propri errori rende più forti. Rigirarli verso gli altri, rende vili!
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Ti meriti di più di ciò che ti aspetti. Ti meriti di più di ciò che hai desiderato. Ti meriti semplicemente che per una volta le cose vadano meglio di come te le aspettavi. Ti meriti che per una volta i tuoi sogni non crollino, che le tue speranze diventino certezze e le tue aspettative di oggi siano finalmente il tuo domani. Semplicemente te lo meriti Donna o Uomo che tu sia… Se hai aspettato, sognato invano. Semplicemente… te lo meriti!
Non è una colpa desiderare un attimo di pace lungo quel filo di orizzonte, al tramonto, quando il sole s’incendia di passione, aspettando invano la sua amata luna.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Voglio regalarti un sorriso pieno di vita, profumato di fiori, affinché la tua vita sia bella come un sorriso, dolce come il profumo dei fiori, così che tu possa vivere serenamente.
Ammettere i propri errori rende più forti. Rigirarli verso gli altri, rende vili!