Cinzia Nateri – Frasi d’Amore
Tra tanti sguardi che incrocerai nel tuo cammino, solo uno ti segnerà il cuore per sempre.
Tra tanti sguardi che incrocerai nel tuo cammino, solo uno ti segnerà il cuore per sempre.
Perché l’amore, non si può spiegare.
Amare è anche rispettare e sentire le emozioni dell’altro e viverle intensamente.
Quando il cielo s’infittisce e gocciola tristezze,quando il passo rallenta e s’affatica e quando il soleprosciuga l’ultimo sogno, allora dissetatial grande lago infinito dell’anima.Dall’acqua trasparente sgorgherà un pensiero,una poesia, ed io mi aggrapperò ancora a te,alla ricerca di una luce che non sia solo mia.
Vivere con te significa annullarsi… tu sei l’unica cosa perfetta che ho mai conosciuto e mi riempi l’animo, mi rendi più perfettibile di quanto possa io mai essere da sola.
Il concetto d’amore è soggettivo, non assoluto. Ognuno di noi ha un suo modo di amare, ognuno di noi ha un suo modo di interpretare il ruolo dell’amante. Non si può toccare l’amore, non lo si può vedere, ma in nome dell’amore sono state compiute le pazzie più folli.Partendo da questo presupposto ho cercato quella che potesse essere la migliore “definizione” per quel sentimento chiamato amore e ho chiesto questa definizione a migliaia di persone, tanta era la mia necessità di averne una, come se trovare la “definizione perfetta” potesse placare il mio bisogno di amare ed essere amato.Per anni ho interrogato chiunque finché… ecco cosa mi ha risposto una ragazza pochi giorni fa:”se io rispondessi alla tua domanda, se io ti dessi una definizione su cosa è l’amore per me, ne rovinerei al tempo stesso la sua essenza, la sua magia, la irrazionalità e follia contenute in esso… l’amore lo puoi soltanto vivere”. Finalmente ho smesso di cercare quella risposta.
Sai com’è davanti a noi cosa ci sono se non le illusioni? E dietro cosa se non il passato?E il passato cos’è se non un giardino di pietra? Il passato è una cosa certa diceva un santo che noi attori tanto ci schifava… certa, non chiara… quello che la pietra racconta chi lo conosce? Ma è lì inesorabile… ecco. Il teatro è questo. Viaggio nel giardino di pietra. Andata e ritorno. Forse.