Cinzia Nateri – Frasi su animali
E poi ti senti dire: Perché piangi? Era solo un animale!
E poi ti senti dire: Perché piangi? Era solo un animale!
Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere.
Felino istinto di fuggir dal pericolo dei sentimenti. Unghie affilate respingono i dubbi e gli occhi sgranati spiegano la paura di un dolce batuffolo maltrattato.
Anche un lupo ha i suoi sogni, non solo perché è un animale non può avere diritto di sognare.
Degli animali è er verme la vera grandezza, artrimenti saremmo sommersi dalla monnezza.
Si affaccia nella radura un gruppo di cervi. Il capobranco si annuncia con il caratterisco bramito, poi si muove, timoroso e imponente. Nel contrasto vedo l’armonia.
Fu chiaro fin dall’inizio che ogniqualvolta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.