Cirillo Filippo Vescera – Società
Siamo ignari di essere custodi della propria salute, in un mondo che si ciba del nostro male.
Siamo ignari di essere custodi della propria salute, in un mondo che si ciba del nostro male.
La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che essere onesti sia inutile.
Gli operai non hanno patria.Non si può togliere loro quello che non hanno.
La stupidità, il tratto distintivo della nostra società.
La società è gerarchicamente parlando a forma di piramide, la base si porta sulle spalle tutto il resto.
Mi rendo conto di aver vissuto momenti della storia che sembravano immortali. Ho visto il nazismo di Hitler e il fascismo di Mussolini, che sembravano destinati a durare mille anni. E il comunismo dell’Unione Sovietica, che si credeva non sarebbe finito mai. Ebbene tutto questo oggi non esiste più. E allora perché mi dovrei fidare delle ideologie?
Altro che pessimismo cosmico di Leopardi, qui più mi guardo intorno e più scopro in me un disgusto cronico universale.