Cirillo Filippo Vescera – Vita
Viviamo la nostra vita nella realtà che ci è mostrata, cosi come un animale nel suo recinto.
Viviamo la nostra vita nella realtà che ci è mostrata, cosi come un animale nel suo recinto.
La vita è come una scala verso l’infinito; giorno per giorno disegnammo un gradino ancora, lasciando indietro quelli scolpiti in passato.
Se hai del talento qualcuno lo apprezza ma c’è la maggior parte invece che ti disprezza;perché una brutta malattia chiamata invidia ti inizia a inseguire dal giorno in cui la vita ti sorride.L’odio e la rabbia governano questo mondo cinico, tu per sopravvivere indosserai un’armatura, se non lo farai, sarà davvero dura.Cattivi non si nasce, lo si diventa a causa di questi tempi deprimenti che hai a che fare con persone davvero fetenti;ma poi ti rendi conto che se diventi come loro, si riducono gli amori e le amicizie, rimarrai solo prima o poi, ti accorgerai che senza di essi la tua vita non ha alcuna delizia.Noi senza amore non siamo nulla, la nostra anima si nutre con questo sentimento, se non lo provi più muori dentro.
Nel muovermi in Ascolto, inseguo Consapevolezza e, se mi viene permesso cerco il Nuovo Divulgare.
Tento ora con maggiore intensità di impegnarmi per quello che vorrei ancora diventare per non soffermarmi ancora su ciò che sarei potuto essere.
Quando lo spirito non è padrone del mondo, allora è il suo zimbello.
Mai più permetterò a qualcuno di entrare nella mia vita.Mai più mi permetterò il lusso di credere ancora in qualcuno.Credevo di averlo già imparato questo, e credevo di aver superato ormai quella soglia di sfortuna che mi ha sempre accompagnata.Credevo di aver trovato la sola persona in grado di capirmi…Credevo… credevo… credevo…Sì, sempre ci credo, sempre ci spero, ma poi mi accorgo che nessuno è differente.Non esiste nessuno che preferisca vederti sorridere…Uomini, donne… tutti sullo stesso piano, quello della cattiveria.Ti sputano addosso il veleno facendoti credere che la serpe sia tu… e ti poni pure delle domande… Ti chiedi “Dove ho sbagliato? Ma ho poi sbagliato?”Certo che ho sbagliato… ho sbagliato eccome!Ho sbagliato a fidarmi, a donare tutta me stessa, a crederci fino in fondo.Ho sbagliato davvero tutto.E sono sbagliata anche io… perché nonostante abbia capito tutto questo, sto male.