Cirillo Vescera – Comportamento
Ci sono persone cosi ipocrite. Da presentarsi solo dopo la tua morte, al tuo funerale, e dire senza averti mai conosciuto: “era una brava persona”
Ci sono persone cosi ipocrite. Da presentarsi solo dopo la tua morte, al tuo funerale, e dire senza averti mai conosciuto: “era una brava persona”
Alla cocciutaggine può corrispondere violenta reazione.
Ogni ripetizione è antispirituale.
Chi doma il proprio sdegno, ha vinto un gran nemico.
Per operare bene bisogna soffermarsi su una sola attività. Quando si cerca di farne molte abortiscono tutte.
Ricordati che sono tre le vette che dobbiamo scalare nella vita, e tutte e tre hanno vie impervie, pericolose, faticose. La prima montagna è quella fisica, attraverso la quale devi imparare a considerare con un certo distacco tutte le cose del mondo, a non soffrire per le rinunce e per il tempo che passa perché tutto ciò fa parte della vita e nessuno potrà mai cambiare il suo corso. Subito dopo dovrai affrontare la montagna dello spirito, che si innalza fra ghiacciai in un paesaggio vario e mutevole. La sua cima è tempestosa e nuvole si muovono intorno a essa in perenne agitazione. Per placare lo spirito, dovrai meditare a lungo perché la mente è come il vento che corre qua e là a seconda delle ore del giorno e della notte, del caldo e del freddo. Infine c’è la montagna della verità che ti dà la possibilità di capire ciò che è buono o cattivo, ciò che vero o falso. Dopo aver scalato quest’ultima vetta attraverso una lunga meditazione, potrai facilmente raggiungere la verità totale. Lassù c’è un solo Dio, una sola umanità, un’unica religione. Lassù troverai la pace che cerchi e il panorama della vita si schiuderà ai tuoi occhi. Ricordati sempre che le tre montagne della vita si scalano soltanto con la forza dell’amore.
Chi è troppo ricco non pensa. Chi è povero pensa troppo. Nel mezzo ci sono quelle persone che possiedono abbastanza soldi e sufficienti riflessioni da disprezzare entrambi.